Specials
Create Account
Customer/Cliente Login
Language:
Italiano  English  
Currencies:
Quick Search
Ricerca Avanzata
Your Shopping Cart
in your cart 0 ITEMS
Disponibilità
 

Dino Pelagatti

 
 
 
 
 
 

Livorno ha sempre esercitato su di me un fascino particolare, come se vi fosse un rapporto atavico fra il mio ego e la sua atmosfera; da uno sguardo superficiale essa puo' apparire, sotto il profilo architettonico, piena di squilibri fra i vari stili dei suoi palazzi, ma se un attento osservatore riesce a inserire liberamente l'intero paesaggio nellatmosfera magica che lo avvolge si accorge che tutto, come per un miracolo, e' armonicamente valido: si puo' paragonare questa trasformazione a quella di certe signore non bellissime, magari con lievi difetti fisici, che attraverso un sortilegio femminile li sanno tramutare in pregi e appaiono alla fine affascinanti e interessanti.
Bisogna sempre tenere conto che questa citta' ha saputo ispirare grandi personaggi, basta nominare Fattori e i macchiaioli o la scuola labronica, per riuscire a capire che la maliarda seduzione che la citta' esercita su di me, deve avere avuto un influsso benefico su questi uomini famosi.
Qui l'arte e' di casa, e' nell'aria che si respira, gli artisti sono sempre in continuo fermento creativo, vitale, attivo.
Da decenni (come ama sottolineare l'importante critico italiano Domenico Pugliese) uno dei piu' rispettabili artisti labronici e' Dino Pelagatti, artista di razza, anche per discendenza, dato che suo padre lo e' stato a suo tempo e anche di un certo valore: non e' un artista "nuovo", infatti sono diversi anni che opera in questo campo : sarebbe piu' logico dire"che esercita il mestiere del pittore" ma cosi' scrivendo mi sembra di svilire lopera dell'artista nel suo rapporto d'amore col mondo dell'arte.
Dipinti di ottimo pregio sia per i suoi colori sapientemente fusi, sia per l'atmosfera diafana e sognante che riesce a dare ai vari soggetti.
Merita attenzione l'aspetto tecnico dell'opera: in alcuni paesaggi il sole appare ora sfavillante, ora rossastro, ripreso sempre in modo tale che, in gergo pittorico e' chiamato "controluce"; un modo non facile da eseguire e piu' complicato di altre tecniche, ma che riesce a dare effetti di luce notevoli.
Pelagatti come tanti altri pittori, agli inizi e' partito da un periodo legato allo stile e alla tradizione dei maestri della macchia che lo avevano preceduto nel tempo, egli non aveva nessun punto di riferimento preciso e ben radicato, nessun maestro per intendersi che lo avesse particolarmente ispirato, ma era partito da un contesto generale di un periodo che ovunque, ma soprattutto a Livorno, imperava ancora.
Nel corso degli anni ha cercato di imporre una sua pittura, personalissima e suggestiva al tempo stesso.
L'istinto e' una dote innata dell'artista, quello che in modo poetico si dice la vocazione all'arte; con lo studio, l'applicazione, la conoscenza delle varie scuole e tendenze, passate e presenti, lo si affina, spesso lo si migliora, qualche volta accade anche il contrario, ma non lo si perde, né si cancella mai; agisce, per fare un esempio pratico, come il richiamo atavico della foresta sugli animali.
Dino Pelagatti ha saputo fare tesoro negli anni delle doti tecniche abbinate al suo istinto naturale.
Vicino ad un mondo a lui affine, per un gusto innato, quasi aristocratico, le sue figure sembrano rievocare personaggi fine secolo o anni trenta, gli ambienti dipinti spesso ricostruiscono quei periodi storici, sociali e umani.
Riesce a proiettare il suo mondo, reale, vivo, attuale e propone un discorso logico, razionale ed e' al tempo stesso pieno di emozioni.
Osservano i dipinti dellartista si avverte l'intima poesia che egli sa trasmettere mentre li crea; come per magia getta i suoi colori, li impasta addirittura con le sue emozioni, li rende vivi, pieni di movimento, aggraziati e colmi di un'atmosfera signorile, affascinante e sognante: e' la sua anima romantica, la sua poesia, le melodie immortali che ascolta mentre dipinge che lo ispirano e lo guidano.
Ecclettico pittore, affronta una varieta' di soggetti che vanno dalle figure morbide e sinuose, ai nudi eleganti e misurati, le nature morte, le composizioni, le marine placide e serene o tempestose e corrusche, le spendide visioni di Venezia immortalata nelle varie stagioni con latmosfera tipica della citta' lagunare, i lungomari livornesi, le composizioni di pesci, le scene di vita marinara, i fiori, cavalli al pascolo ecc.
Nel panorama della pittura moderna si e' conquistato, con merito, uno spazio importante, un posto di privilegio grazie ad uno stile particolare, efficace e suggestivo.
Numerosi i critici d'arte che hanno scritto sull'opera artistica di Dino Pelagatti tra cui :
Piero Caprile:
"Pittore per vocazione, Dino Pelagatti, di estrema varieta', in rispettoso silenzio tra folle anonime, alla ricerca di un nuovo figurativismo nel tempo".
Luigi Bernardi:
"Un ponte tra il passato ed il presente, tra una pittura non immemore di alcune suggestioni alla Natali (vedi l'uso dei colori puliti e luminosi), ed una pittura che si e' accorta che qualcosa oggi e' cambiato. Tale mi sembra il senso dell'opera di Dino Pelagatti".

Mario Marzocchi:
"Dino Pelagatti tutto sommato ha l'abilita' di animare le sue tele di tanti personaggi, senza cadere, per morbosa ansieta' modernista in inintelleggibili confusioni.
Ë stato un piacere rivedere alla Saletta darte del sindacato Professionisti ed Artisti le ultime opere di Pelagatti dipinte con mano sicura a pennellate vibranti, calde e luminose che diremmo quasi di natura Mascagnana."
Nivalco Provenzale:
"Dino Pelagatti, pittore labronico convinto che soltanto le idee giuste hanno diritto di vita, ha ragione quando spiega la sua pittura. E' un paladino con una spada fiammeggiante in mano e tira tremendi fendenti".
Mario Citti:
"Dino Pelagatti e' Livornese ed ha respirato in questa atmosfera. E' una figura di artista semplice,silenzioso e sincero".

Silvia Fierabracci:

"La sincerita' e' lanima dei quadri di Dino Pelagatti e gli permette un'immediatezza comunicativa che non si traduce in una inadeguata ingenuita' , bensÏ in una estrinsecazione della sua professionalita' e maturazione intellettuale".

 

Numerose le mostre personali dell'artista in varie citta' italiane tra cui :
Galleria Romiti Livorno
Galleria d'Arte 33 Castiglioncello
Galleria Cancelli Firenze
Galleria d'Arte contemporanea Folgaria
Galleria Politi Livorno
Galleria Arcadia Livorno
Galleria Athena Livorno
Galleria Kronos Merano
Galleria d'Arte 154 Piombino
Galleria d'Arte Ivrea
Galleria d'Arte moderna Modena
Galleria San Barnaba Milano
Galleria il Sagittario Bologna
Casa di Dante Firenze

Al momento non vi sono prodotti in questo reparto.
 
All rights reserved, vietata la copia anche parziale di immagini e testi e divulgazione nome e marchio :
Copyright © 2008 Modi’Arte    P.Iva 01492780497